“L’introduzione anche in Italia della direttiva europea MiFID sta tenendo alta la richiesta di controller, con tre imprese su quattro che intendono aumentare gli investimenti nei controlli interni nei prossimi 12 mesi.”
A raccontarlo sono i recruiter, secondo cui ad assumere saranno tanto le banche quanto le aziende in generale. “C’è una domanda piuttosto vivace anche a fronte dell’introduzione della MiFID“, racconta Carlo Caporale, responsabile Financial Services della società di selezione del personale Robert Half: ad essere richiesti sono gli specialisti sia del controllo interno, che del controllo finanze e della gestione. (Tratto da Milano Finanza. Per proseguire la lettura dell’articolo clicca qui)
Questo articolo mi è stato segnalato a Luca Vanzulli, ideatore, insieme ad altri professionisti del settore, di un’iniziativa davvero interessante: B2Corporate, il blog nato con l’obiettivo di promuovere la crescita professionale del controller e non solo.
Dico “non solo” perché nel blog si parla non solo di finanza, ma anche che di risorse umane, qualità, strategia, marketing, self-marketing e competenze soft… con contributi di professionisti provenienti da vari settori.
Proprio qualche giorno fa un Sales Manager, parlando di un collega, mi ha detto: “Non si riesce proprio a comunicare con lui. De resto che ci vuoi fare? Lui è un controller. Si trova più a suo agio con un file excel che con le persone”.
Io credo che l’iniziativa di B2Corporate vada in controtendenza rispetto a questo luogo comune, proponendo una visione più ricca dell’attività di controlling, ma soprattutto offrendo un’opportunità di crescita a 360% per chi la svolge.