Magia del FOCUS
Uno dei momenti più belli della mia attività di consulente di carriera è quando ricevo una telefonata o una mail di un cliente che mi annuncia: “Finalmente ho trovato il lavoro dei miei desideri”.
Lo ammetto, un pò di intima soddisfazione data dalla conferma che avevo ragione c’è
, ma ciò che più di ogni altra cosa mi fa star bene in momenti simili è sentire l’emozione della persona che mi parla o mi scrive.
Ieri sera, ore 20.30 circa, stavo preparando la cena, quando ho ricevuto una telefonata da Alessandro, un giovane ingegnere che ha frequentato il mio workshop di selfmarketing. Di tanto in tanto ricevo suoi aggiornamenti e qualche domanda ma ieri finalmente…
Durante i miei corsi mi accade spesso di parlare del potere (quasi magico) del focus.
Io credo che una delle principali cause dell’insoddisfazione delle persone a lavoro dipenda dal fatto che i più si accontentano di un lavoro qualsiasi e non cercano il lavoro che desiderano.
Chi cerca un lavoro spesso sa bene cosa NON vuole, uno simile a quello vecchio, ma non ha ben chiaro COSA VUOLE, non ha in mente l’immagine del lavoro dei propri desideri. Forse perché mamma e papà ci hanno insegnato che non è beeeeeene sognare, bisogna vivere con i piedi per terra.
Eppure io alla magia un pò ci credo. Credo che quando una persona desidera fortemente qualcosa e si concentra su quella gli accadono cose strane, quasi magiche: incontri, eventi e situazioni fortunate che lo conducono a realizzare l’obiettivo su cui hanno concentrato la propria attenzione.
Ieri Alessandro mi ha dato l’ennesima prova di questa teoria.
Mi ha detto: “Sai Helga, all’inizio dell’anno ho scritto su un foglio le caratteristiche del mio lavoro ideale: niente più cartellino da timbrare, possibilità di crescita, retribuzione commisurata al ruolo… Quando mi sono presentato al colloquio con questa azienda il resp del personale mi ha descritto le caratteristiche della posizione che avrei dovuto ricoprire e ad ogni caratteristica che elencava mi dicevo: “Ma io queste cose le ho già sentite”… certo che sì. erano proprio le caratteristiche che avevo scritto su quel foglio!” ![]()
Ora Alessandro ha in mano una bella proposta di lavoro, ha dato le dimissioni e… chissà perché l’azienda dove ha lavorato finora ha cercato di rilanciare con una proposta di aumento. Finora non se ne parlava proprio.
Beh niente di meglio per aumentare il proprio potere contrattuale che avere un’altra proposta.
Concludo con un: complimenti Alessandro!


E’ da un pò che mi frulla in testa questo post.