
Lunga vacanza per il mio blog. Non certo per me che ho continuato a lavorare anche durante le vacanze natalizie, ma proprio non mi andava di scrivere post.
Ammetto di essere giunta a fine anno molto stanca, senza energie ed entusiasmo. Non è da me, eppure è successo.
Se srotolo la pellicola del film di quest’anno vedo tante belle cose, tanti eventi, tanti incontri, ma anche tanta energia dispersa in mille rivoli, molti progetti lasciati a metà e anche molte delusioni. Ho perfino detto: “Ora lascio tutto e mi trasferisco a Londra!”
Ma come una consulente di carriera disorientata??? Il calzolaio con le scarpe rotte? Qualcuno riderà.
In questo periodo ho letto La lunga notte del dott. Galvan di Pennac consigliato da mia zia (lei ha lo strano potere di consigliarmi sempre il libro giusto per me).
Il libro narra la vicenda di un giovane medico che lavora con entusiasmo e dedizione al pronto soccorso e intanto sogna il suo biglietto da visita.
C’è stato un momento in cui forse la mia attenzione era rivolta sulla scelta della definizione migliore da mettere sul biglietto da visita. Meglio formatrice, coach, consulente di orientamento o di carriera? Boh! 
Il destino di Galvan cambia in una sola notte. A me non è bastata una sola notte, ci sono volute tante notti sveglia alla rincorsa di risultati che non sono arrivati.
Ma improvvisamente, quando ho iniziato a dimenticare il biglietto da visita a casa e ho distolto un pò lo sguardo, tutto si è rimesso in moto quasi magicamente ed io sono risalita sul treno con una luce diversa negli occhi ed un sorrisino smaliziato.
Buon anno!