Unconventional CV
Da quando sono una consulente di carriera ho letto centinaia di cv.
In alcuni casi mi sono limitata a dare qualche suggerimento per renderli più appetibili, in altri casi ho dovuto operare un pesante intervento di restyling.
Per citare un vecchio film “ho visto cose che voi umani…”
- Ho visto il cv di un temporary manager di ben 15 pagine (5 dedicate a sue foto in eventi aziendali) con copertina in pelle in cui non ho trovato alcun indirizzo email.
- Ho visto il curriculum europeo di un direttore commerciale con foto di lui in montagna: maglietta verde e zaino. Forse aspirava a lavorare in Invicta?
- Ho visto cv scritti come libri di memorie.
Potrei continuare…
La maggior parte delle persone dimentica che il cv è scritto per attrarre l’attenzione del destinatario e per spingerlo a passare alla fase del colloquio.
Tra le righe del cv si dovrebbe leggere ehi siamo fatti l’uno per l’altro. Chiamami e non te ne pentirai!
Come si può fare?
Un giorno il titolare di una società di comunicazione ha ricevuto via mail un cv ed un file audio con una canzone degli Stadio che dice “Dammi 5 minuti e chissà se ti piacerò… dammi 10 minuti e forse ti incuriosirò…” Vuoi ascoltarla? La trovi qui .
Questo è un esempio di Unconventional cv.
Un altro esempio l’ho trovato grazie al blog Personal Branding, un video cv interattivo.
E poi ci sono i cv grafici che ho scoperto grazie al mio amico Luca Ubiali.
Riporto è solo uno dei tanti esempi pubblicati su Best Design Options. Guarda gli altri

E’ evidente che questi cv non sono proprio adatti per tutti: es. un impiegato di banca, il controller in una azienda metalmeccanica, un infermiere… ma di certo suggeriscono una strategia utile: fai in modo di rivolgerti direttamente al tuo interlocutore, emozionalo, guidalo alla scoperta delle tue competenze e distinguiti dalla massa!
