Prendo posizione!

Roberto ha partecipato tempo fa ad un mio percorso di formazione ed ora legge il mio blog, inviandomi spesso commenti via mail. Dopo aver letto il mio post “paura di non essere all’altezza?” Roberto mi ha inviato l’immagine del cristallo e questo commento:
“Sai qual’è il mio motto…… “meglio invidiati che compatiti”.
Cara la mia Helga basta piangere e commiserarsi.
Hai voluto e vuoi fortemente questa bicicletta? Adesso pedala…. che tu voglia o no la strada è questa.
Nel tuo ultimo post è come se la mia insegnante d’inglese tornando dall’Inghilterra mi avesse detto…”non ho capito neanche una parola….”
Nei tuoi corsi predichi bene poi nel tuo lavoro razzoli male…. e che fai ?
Lo sventoli ai quattro venti per la felicità della concorrenza e degli invidiosi, il dubbio dei tuoi potenziali clienti ed il dispiacere di chi ti conosce.
Cancella quel post autodistruttivo.
Capisco e condivido perfettamente la parte “etica/emotiva” che vorresti vivere nel tuo lavoro ( amore per lo stesso, amicizia ,riconoscenza, sacrifici ecc)…
ma è impresa quasi impossibile perchè poi devi fare i conti con quei figli di p. che ti circondano ( a tutti i livelli ) …
Basta. Basta. Basta….Basta buonismo.
Ti devi incattivire, incazzare, dire parolacce, sbattere le porte!!!!
Invece che i pat pat sulla spalla fai in modo che qualcuno ti faccia un gran complimento del tipo…”mmazza quant’è stronza stà moretta”.
Devi cominciare a pensare ai fatti tuoi ed a ciò che più ti conviene.”
Apperò…. ![]()
Pur avendo apprezato questa mail scritta con il cuore, non ho seguito il consiglio di Roberto. Il post è ancora lì e ho anche deciso di pubblicare il suo commento perché mi dà l’occasione di prendere posizione.
Qualcuno (non ricordo più chi) disse che “per posizionarsi bisogna prendere posizione“.
Ebbene io non voglio posizionarmi in mezzo alla massa di coach e consulenti che parlano solo dei propri successi e “trattengono sempre il fiato per non far vedere la pancetta”. ![]()
Da quando opero nel mondo della formazione ho incontrato troppa gente ingessata nella propria finta immagine di semidio, form-attori che recitano un copione, maestrine dalla penna rossa che preparano in dettaglio la lezioncina ecc…
Certo, l’ingessatura dà sicurezza e in questo momento il bisogno di sicurezza è così forte che le persone si attaccano a finti idoli pur di stare al sicuro.
Io preferisco percorrere il cammino dell’eroe che ogni giorno supera i propri limiti che restare in contemplazione di dinità dispensatrici di oracoli. E proprio per questo credo di poter essere più utile ai miei clienti e allievi.
Coraggiosa o sprovveduta? Anche questo significa posizionarsi.
Grazie Roberto!

Torna a settembre non è solo il titolo di un vecchio film con Gina Lollobrigida e Rock Hudson ma anche ciò che accade ogni anno alla voglia di cambiare lavoro. Ne è prova il fatto che a fine agosto ricevo il maggior numero di email che dicono: “Ho deciso! Quest’anno si cambia!” “E’ venuto il momento di dare una svolta alla mia vita professionale” “Ho capito che devo cambiare aria a lavoro”.