Per fare carriera serve determinazione rilassata
Una delle lezioni più importanti apprese quest’anno è sintetizzata dalla frase di Josefa Idem: “L’atteggiamento vincente nasce da una determinazione rilassata”.
Durante l’Italian Leadership Event Josefa Idem ha raccontato di aver partecipato ad una olimpiade spinta dalla rabbia per il mancato successo di quella precendete e con tanta voglia di riscatto. Purtroppo, come lei stessa ha ammesso, proprio questo eccesso di determinazione non le ha permesso di raggiungere un risultato apprezzabile.
Eh già, l’eccesso di determinazione è anche quello che ti fa sparare la palla fuori dal campo. Questo me l’ha insegnato Luca, il mio istruttore di tennis che io definisco “olistico” perché nelle sue lezioni va sempre oltre l’esecuzione tecnica del colpo e parla di atteggimento mentale. Quando Luca mi ha parlato di arousal, o livello di attivazione ho rivisto nella mia mente una serie di insuccessi (non solo sul campo di tennis) e così ho voluto approfondire questo tema.
Un basso livello di attivazione è quello di chi non mette in campo tutte le proprie potenzialità, chi gioca con la paura di perdere, chi è perennemente focalizzato sui propri limiti, chi si arrende troppo facilmente e non lotta fino all’ultimo game.
Di contro quando il livello di attivazione è troppo alto l’unica spinta propulsiva diventa la rabbia che porta a sparare la palla oltre il campo e magari a spaccare la racchetta come faceva il collerico John McEnroe. Questo livello di attivazione non solo brucia le nostre energie ma toglie la lucidità per orientare bene il colpo e, fuor di metafora, la nostra stessa vita.
C’è una storiella di De Mello che descrive bene questo stato:
Un uomo si mise in viaggio con la propria moglie. Era un grande amante della velocità. Aveva quindi lanciato l’auto in una corsa sfrenata, quando, ad un certo punto, dopo aver percorso un tratto di autostrada, la moglie aprì la carta stradale e gli fece notare: “Caro, abbiamo sbagliato l’entrata!”. Ma lui replicò orgoglioso: “Non importa; stiamo battendo un record!”.
Come suggerisce questa storiella l’eccesso di determinazione è ciò che fa perdere di vista il paesaggio e non consente di goderci il viaggio.
Ma quando si raggiunge il giusto livello di attivazione?
Quando rabbia, frustrazione, desiderio di rivalsa non sono il principale elemento propulsore e lasciano spazio al piacere e al divertimento, ma soprattutto, come Josefa Idem, io raggiungo il mio livello di attivazione ideale quando nella mia vita c’è equilibrio, quando mi ricordo di essere non solo una professionista ma anche una donna.