Quali supereroi salveranno le imprese famigliari?

 

La settimana scorsa sono capitata per caso sulla pagina facebook di Foto Marvellini, due giovani milanesi a cui è venuta la curiosa idea di trasformare le foto d’epoca in antenati dei supereroi.
Immediatamente ho pensato a tutti quei figli di imprenditori che stanno facendo il proprio ingresso nell’azienda di famiglia oppure sono al passaggio di consegne.
Chissà quale-i supereroe-i metterebbero nella proprio foto di famiglia?
In fondo ogni imprenditore è un eroe che affronta un’impresa superando ostacoli, crisi e combattendo con nemici (i concorrenti) ed è dotato di superpoteri come la visione a lungo termine, la determinazione, la capacità di attrarre le persone giuste… Ma c’è una bella differenza tra sentirsi discendenti di Batman, l’Uomo Ragno, Gundam … già, perché ciascuno di questi supereroi incarna valori diversi e spesso proprio a questo livello profondo si crea la frattura che mina la sopravvivenza delle aziende di famiglia.

Un’altra questione importante è: ma il giovane eroe come si sente nei panni del supereroe? Il mantello di Batman è troppo lungo e ha paura di inciampare oppure la maschera dell’uomo ragno è troppo stretta e rischia di farlo soffocare?
In entrambi i casi l’eccesso di amore dell’imprenditore nei confronti delle proprie “creature” può indurlo a non riconoscere i limiti del figlio o i suoi talenti che lo porterebbero ad essere felice in un’altra dimensione. È legittimo il desiderio di vedere le proprie creature unite (figlio e azienda) ma in alcuni casi è deleterio per entrambe.  

Ho incontrato figli a cui basta il ruolo comodo di comparsa nella storia dell’azienda famigliare. Sono quei rampolli viziati che vanno in azienda solo perché così il papi compra il porschettino. D’altro canto ci sono anche i vecchi supereroi che non mollano il mantello, vivono dei ricordi di antiche imprese, impediscono ai figli di compierne nuove perché si ostinano a sconfiggere i nemici con la vecchia ragnatela o la pistola laser. Ma intanto il mondo è cambiato, le sfide sono più impegnative i nemici si sono dotati di macchine e strumenti più potenti. 
E a proposito di potere non posso che chiudere con una citazione tratta dal film Uomo ragno: “da un grande potere deriva una grande responsabilità.”
Essere imprenditori richiede un forte senso di responsabilità nei confronti della propria famiglia, della propria azienda ma anche del proprio Paese.
Il 17 maggio farò un breve intervento nel seminario sulle imprese famigliari di Weissman presso il Kilometro Rosso, il parco tecnologico creato da un grande imprenditore bergamasco, Alberto Bombassei.
Chissà qual’è il suo supereroe preferito?

Pubblicato da admin il 7/05/2012

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